
Muoversi in modo sostenibile contribuisce a creare un ambiente meno inquinato e a migliorare la salute delle persone.
Non solo: può generare risparmi nella spesa pubblica e diminuire le vittime di incidenti stradali. Ma servono strategie e investimenti, come sostiene uno studio di EIT Urban Mobility, iniziativa promossa dall’European Institute of Innovation and Technology (EIT) per incoraggiare cambiamenti positivi nel modo in cui le persone si muovono dentro e intorno alle città.
Secondo la ricerca, entro il 2030 i progressi tecnologici nelle soluzioni di mobilità potrebbero ridurre le emissioni di CO2 del 21%. Tuttavia, per raggiungere il 55% di riduzione delle emissioni richiesto dal Green Deal, sono necessari sforzi significativi e piani ambiziosi.
Nello specifico, la transizione verso una mobilità urbana sostenibile entro il 2050 richiede un investimento di almeno 1,5 trilioni di euro, con il coinvolgimento di settori pubblici, privati e famiglie.
Mobilità sostenibile? Più trasporti pubblici, meno auto private
Per ridurre le emissioni urbane, il trasporto pubblico sembra essere la soluzione più accessibile e inclusiva. Si prevede un aumento del 7% dell’utilizzo del trasporto pubblico entro il 2030, mentre i viaggi in auto privata potrebbero diminuire del 16%.
Preferire modalità di trasporto attive, come camminare e andare in bicicletta, potrebbe generare risparmi sulla salute pari a 1.170 euro pro capite tra il 2022 e il 2050.
La transizione verso sistemi di mobilità più sostenibili ridurrà anche le vittime del traffico fino al 70%, grazie a misure di sicurezza stradale migliorate.
È tempo di investire strategicamente per un futuro urbano sostenibile e sicuro!
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