Come cambia la società

9 previsioni sul futuro: la “fusione” tra umani e robot (e molto altro)

Nessuno è in grado di prevedere esattamente cosà accadrà in futuro, eppure alcune menti geniali e visionarie a volte ci vanno molto vicino. Chi legge fantascienza lo sa: parte delle “previsioni” contenute nei libri di Philip Dick o Isaac Asimov si sono poi in parte o del tutto avverate. Oggi guardiamo la serie “Black Mirror” e restiamo impressionati dal futuro distopico di quelle storie, ma è probabile che tra qualche anno saremo immersi nello “specchio nero” a cui ora guardiamo con angoscia. Per provare almeno a intravedere cosa ci riservano i decenni a venire ho raccolto in questo articolo su EconomyUp le previsioni di alcuni principali futurist internazionali. Allacciate le cinture e lasciatevi andare alle meraviglie narrate da questi divulgatori. Potrebbero presto rivelarsi realtà.

9 futurist internazionali: chi sono e che cosa prevedono per il nostro futuro

Graduale “fusione” tra l’uomo e il robot, diffusione pervasiva delle tecnologie nella sanità, proliferazione dei wearable, rivoluzione nei trasporti con le auto a guida autonoma, crescita significativa di intelligenza artificiale e blockchain, nuovi scenari per le missioni spaziali: sono alcune delle previsioni per i prossimi anni dei più famosi futurist del mondo.

CHE COS’È UN FUTURIST

Il futurist è colui che elabora previsioni basate su fatti concreti. Può essere considerato una sorta di consulente per aziende e organizzazioni che aiuta a identificare i trend futuri. Il suo punto di vista può avere un impatto sui prodotti delle imprese o su come queste perseguono i propri obiettivi. Alcuni provengono dal mondo della fisica, altri da quello dell’ingegneria o del design, oppure hanno un background televisivo. Tutti hanno un obiettivo comune: cercare di capire – e soprattutto di spiegare – come sarà il futuro.Vediamo chi sono e cosa sostengono 7 noti futurist internazionali.

MICHIO KAKU

Docente di fisica teorica alla City University di New York e autore di “The Future of the Mind”, Kaku è uno statunitense di una famiglia giapponese di seconda generazione.  È impegnato nello studio della teoria delle stringhe: in questo campo sta cercando di riconciliare la teoria della relatività di Einstein con la meccanica quantistica suggerendo che le unità fondamentali della natura sono stringe incredibilmente piccole di energia. È molto noto per la sua attività di divulgatore: in varie trasmissioni scientifiche ha ribadito la possibilità che una civiltà extraterrestre estremamente evoluta possa piegare lo spazio-tempo a suo piacimento, per poter raggiungere in tempi brevi punti anche molti distanti tra di loro dell’universo. Ha spiegato meccanismi di distorsione spazio-temporale e ha affermato che, per rendere estremamente più potenti i motori astronautici, si potrebbe usare l’antimateria, sebbene siano necessari secoli perché si possa realizzare.

Le previsioni di Michio Kaku

“Nei prossimi 10 anni assisteremo a una graduale transizione dall’Internet a una brain-net (rete dotata di cervello), nella quale emozioni, sentimenti e ricordi potranno essere trasmessi instantaneamente in tutto il pianeta. Gli scienziati potranno ‘agganciare’ il cervello a un computer e cominciare a decodificare alcuni dei ricordi e dei pensieri. Questo potrebbe rivoluzionare la comunicazione e persino l’entertainment. I film del futuro saranno in grado di proiettare emozioni e sentimenti, non solo immagini su uno schermo. I ragazzi saranno entusiasti di caricare sui social media ricordi e sensazioni riguardo al loro diploma, al loro primo appuntamento o altro. Gli storici e gli scrittori saranno capaci non solo di registrare eventi in modo digitale, ma anche emozionale. Forse anche le tensioni tra le persone diminuiranno, perché si comincerà a sentire e sperimentare il dolore degli altri”.

RAY KURZWEIL

Inventore, pioniere dell’informatica, imprenditore e direttore dell’engineering di Google, Ray Kurzweil è originario di una famiglia ebraica austriaca profuga nel Queens. È considerato una delle personalità più singolari del nostro tempo. Singolare è la definizione più appropriata perché è uno dei padri nobili del singolarismo, teoria in base alla quale, entro la metà del XXI secolo, si verificherà la congiunzione tra intelligenza biologica e artificiale in un’intelligenza meta-organica e bio-macchinale, grazie alla quale l’uomo diventerà un essere ibrido. Per approfondire questo tema Kurzweil ha fondato nel 2009 la Singularity University e scritto vari libri (tra questi La singolarità è vicina e Come creare una mente). Ray prevede inoltre che, entro l’inizio del 2030, la maggior parte dei nostri organi interni saranno sostituiti da minuscoli robot che dureranno molto più e saranno più efficienti.  È sostenitore della necessità universale del reddito di base (ma sottolinea che sarà determinante in modo in cui verrà calcolato e assegnato) e ha adottato uno speciale regime (150 pillole naturali al giorno e altri escamotage) che, secondo lui, lo porteranno a vivere quasi in eterno (anche su questo argomento ha scritto manuali divulgativi). Ray è oggi uno degli attivisti più prolifici dell’innovazione profonda cioè di quella destinata a impattare realmente sulle condizioni materiali di vita delle persone come la salute, la nutrizione, l’istruzione, il lavoro.

Le previsioni di Ray Kurzweil

“Entro il 2025 le stampanti 3D stamperanno vestiti a un prezzo molto basso. Ci saranno molti strumenti di design open source, ma le persone spenderanno denaro per scaricare i file dei vestiti dei designer del momento. Le stampanti 3D stamperanno anche organi umani usando cellule staminali modificate con il Dna del paziente”.

“Trascorreremo molto tempo nelle realtà aumentate e virtuali. Potremo farci visita l’un l’altro a centinaia di chilometri di distanza e potremo persino toccarci. Alcune delle ‘persone’ che visiteremo saranno avatar. Avverrà nel 2030”.

“Potremo riprogrammare la biologia umana e, per esempio, deattivare le cellule staminali del cancro, che sono la vera fonte del cancro”.

“Saremo in grado di creare avatar di persone che sono scomparse grazie alle informazioni che hanno lasciato: email, documenti, immagini, video, interviste con persone che le ricordano. Diventerà realistico a metà del 2030”.

JAMES CANTON

James Canton è CEO di Global Future, a San Francisco, e autore di “Future Smart: Managing the Game-Changing Trends that will Transform Your World”.  Nel 2013 è stato nominato consulente del National Science and Technology Council su nanoscienze, nanoingegneria e nanotecnologie. È stato co-presidente del Futures and Forecasting Track della Singularity University. Ha anche prodotto la serie “The Time Travelers”.

Le previsioni di James Canton

“I disposiviti mobili wearable si diffonderanno in tutto il mondo. Entro il 2025 tutti avranno accesso a Internet e questo accelererà l’accesso in real time a educazione, salute, lavori, intrattenimento e commercio”.

Esseri umani e robot si ‘fonderanno’ in senso digitale e fisico per curare i pazienti. I robot opereranno da remoto, faranno partorire le donne e cureranno le persone da cellulare. L’intelligenza artificial sarà embeddata in automobili, robot, abitazioni e ospedali, così nascerà la AI Economy”.

NOAH RAFORD

Noah Raford, americano laureato al MIT, è esperto di tecnologie innovative ed è Futurist-in-Chief della Dubai Future Foundation. Un incarico unico al mondo: il suo obiettivo e quello della sua squadra non è solo cercare di immaginare il futuro, ma “costruirlo”. Raford è anche Direttore del Museum of the Future collegato alla Dubai Future Foundation. Ha conseguito un PhD al Massachusetts Institute of Technology (MIT), un master alla Bartlett School of Architecture e un undergraduate degree alla Brown University.  È stato membro del World Economic Forum (WEF) Global Agenda Council su Intelligenza Artificiale e Robotica e ha ricoperto vari incarichi accademici. Prima di trasferirsi negli UAE, è stato CEO e co-founder di Futurescaper, società di previsioni sulla tecnologia del futuro e ha lavorato per altre aziende. Vive a Dubai, è sposato e ha due figli.

Le previsioni di Noah Raford

“Una delle cose più eccitanti in questo momento sono le missioni spaziali. È in corso un dibattito molto interessante sulla space economy e su come vivere nello spazio”.

“Un altro dei progetti con il più ampio potenziale per trasformare molti aspetti dlel’economia è quello sulla Blockchain. Parte del problema con la burocrazia è che ognuno ha le sue procedure, il suo database, i suoi formulari da riempire…Ma quando metti tutto sulla blockchain, risparmi molto tempo”.

“Come dice il CEO di Microsoft, lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sarà molto più rivoluzionario dell’invenzione dell’elettricità e del fuoco. L’evoluzione dell’Artificial Intelligence è così veloce che dobbiamo pensarci sin da ora”.

ANNE LISE KJAER

Anne Lise Kjaer

Nata in Danimarca nel 1962, Anne Lise Kjaer è fondatrice di Kjaer Global, agenzia di previsione dei trend con sede a Londra. Conosciuta anche come “Future Narrator”, è specializzata in studi sul futuro e sul mindset dei consumatori.

Le previsioni di Anne Lise Kjaer

“L’Oms prevede che, entro il 2020, tre quarti di tutte le morti avverrà a causa di  malattie croniche, perciò l’evoluzione della m-health (diagnostica da mobile, biofeedback e monitoraggio personale) è destinata a rivoluzionare i trattamenti di malattie come il diabete e la pressione alta”.

BRUNO MARION

Futurista, autore e speaker, dopo aver occupato posizioni dirigenziali in importanti società internazionali Bruno Marion offre oggi la propria esperienza a persone e organizzazioni, aiutandole a muoversi in un mondo caotico e incerto, in modo che traggano beneficio dalle crisi.

Le previsioni di Bruno Marion

“A 56 anni mi sono chiesto cosa avrei lasciato al mondo, perché non avevo figli. Ho lasciato il mio lavoro ben pagato e ho viaggiato ovunque, perché volevo capire la transizione. Il mondo sta diventando sempre più caotico per numeri, connessioni, velocità. I numeri: siamo ormai 6,8 miliardi di abitanti. Le connessioni: più della metà della popolazione è connessa a Internet e non abbiamo mai viaggiato così tanto. La velocità: tutto è velocissimo e non abbiamo tempo di adattarci. Per la scienza il caos non è né buono né cattivo, è uno status. La cattiva notizia è: per via del caos il sistema può collassare. La buona notizia è: può emergere un nuovo equilibrio, un nuovo modo di pensare, una nuova civiltà. Per questo occorre imparare a disimparare e imparare ad apprendere di nuovo”.

AMY ZALMAN

Amy Zalman è una futurista della global security che aiuta leader e organizzazioni a esplorare le implicazioni dei trend futuri e prepara le organizzazioni a cambiamenti trasformativi. Ha fondato nel 2016 lo Strategic Narrative Institute dopo un decennio di esperienza di accelerazione di cambiamenti nel pubblico, privato e nelle organizzazioni no profit. È CEO e presidente della World Future Society, l’organizzazione più vecchia e grande del mondo dedicata allo scambio di idee tra legislatori

Le previsioni di Amy Zalman

“I ricercatori hanno oggi a disposizione modi sempre più efficaci di guardare nei nostri corpi e nei nostri cervelli, per capire comportamenti e attitudini. Una comprensione più accurata di come funzionano gli umani – come ci diamo fiducia, come collaboriamo e impariamo, ma anche come combattiamo e odiamo – è uno strumenti che policy makers e cittadini possono usare per costruire una migliore governance e un miglior futuro”.

JASON SILVA

Nato a Caracas (Venezuela) e trapiantato negli Usa, Jason Silva è un personaggio televisivo, filmaker ma anche ricercato keynote speaker e futurista.  Ha condotto 5 stagioni della pluripremiata serie tv “Brain Games” sul National Geographic Channel, trasmessa in oltre 171 Paesi. I suoi video ispirazionali, “Shots of Awe”, hanno ricevuto oltre 100 milioni di visualizzazioni sui social. I suoi principali argomenti sono futurismo, tecnologia, creatività, disrupting innovation, relazioni e salute mentale.

Le previsioni di Jason Silva

“La rivoluzione on demand diventerà il mondo on demand, dove gli aggiornamenti di software biologici, la medicina personalizzata e gli assistenti di intelligenza artificiale trasformeranno in modo significativo la sanità e il benessere.  Inoltre l’aumento dell’automazione renderà la nostra vita quotidiana infinitamente più ricca. Le auto self-driving saranno ubique, i trasporti saranno automatici, puliti e convenienti. Ci muoveremo in un mondo in cui l’accesso prevale sulla proprietà”.

MARK STEVENSON

Nato a Londra nel 1971, Mark Stevenson, che auto-definisce “un futurista riluttante”, è autore di due bestseller: An Optimist’s Tour of the Future e We Do Things Differently. È tra i pensatori più conosciuti e rispettai al mondo sul tema dell’interconnessione tra tecnologia e società. Il suo obiettivo è contribuire ad aiutare agenzie governative, ong, aziende e organizzazioni artistiche a diventare consapevoli del futuro che li attende e adattare le loro culture e strategie ad affrontare le domande che il futuro pone loro.

Le previsioni di Mark Stevenson

“Le tecnologie non sono la parte più importante, anche se sono super-cool. Quello che conta è come la società le adopera e attualmente il punto centrale è il cambio istituzionale. Quello che serve davvero sono nuovi modi di organizzarsi. Qualche esempio: la rivoluzione delle rinnovabili in una piccola città austriaca, la scoperta di farmaci attraverso l’open source in India, le reti di brevetti come PatientsLikeMe”.

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: