Che ne è stato dei monopattini elettrici, dall’euforia degli ultimi anni, quando sembrava che potessero risolvere tutti i problemi di mobilità nelle città, alla percezione di insicurezza e degrado che, in parte, stavano generando, fino all’approvazione, avvenuta ieri 20 novembre 2024, del nuovo Codice della Strada che stabilisce precise regole per il loro utilizzo?

Da quando sono apparsi sulle nostre strade, circa 4 anni fa, questi micro-veicoli sono stati accolti come strumento di mobilità sostenibile, utilizzati per muoversi agevolmente su brevi distanze in città e per coprire l’ultimo miglio (quel tratto di strada non coperto da mezzi pubblici), ma sono anche stati contestati per la pericolosità e perché causa di degrado urbano. Lo scorso aprile la Francia ha preso una decisione storica, vietandoli a Parigi. L’Italia, con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, li ha voluti ulteriormente regolare. Ma vediamo come tutto è iniziato.
Piccola cronistoria dei monopattini elettrici in Italia
La regolamentazione dei monopattini elettrici in Italia ha subito notevoli sviluppi dal 1992 ad oggi.
- Codice della Strada del 1992: Originariamente, il Codice della Strada non prevedeva i monopattini elettrici poiché questi non esistevano ancora. I riferimenti più vicini erano gli “acceleratori di andatura”, ai quali i monopattini con velocità inferiore a 6 km/h potrebbero essere assimilati, vietandone l’uso sulla carreggiata e sugli spazi pedonali.
- Decreto Toninelli del 2019: Con l’aumento della diffusione dei monopattini elettrici, nel 2019 il decreto dell’allora Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli ha dato il via libera alla sperimentazione della micromobilità elettrica nelle città, a determinate condizioni.
- Legge di Bilancio 2019: A dicembre dello stesso anno, un emendamento alla legge di bilancio ha equiparato i monopattini elettrici alle biciclette, se conformi a specifici limiti di potenza e velocità.
- Marzo 2020: Nuove regole hanno confermato che i monopattini potevano essere usati come velocipedi su strade urbane con limite di 50 km/h e piste ciclabili.
- Decreto-Legge 2021: Ha introdotto ulteriori norme per la circolazione dei monopattini elettrici.
- Ddl Agosto 2023: Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto che richiede l’assicurazione per i veicoli elettrici leggeri, inclusi i monopattini.
- Approvazione del 2024: Il nuovo Codice della Strada è stato approvato, introducendo l’obbligo per i monopattini di avere una targa, assicurazione e casco obbligatorio. Inoltre, sarà vietato l’uso fuori dai centri urbani e saranno richiesti indicatori luminosi per la svolta e la frenata, con multe per il mancato rispetto.
E ora che succede?
Ormai i monopattini elettrici fanno parte del paesaggio urbano delle nostre grandi città (e anche di alcune meno grandi). Impossibile pensare a una soluzione “alla francese”.
Si deve continuare a lottare contro il degrado urbano, sperando che gli utenti siano sempre più disciplinati nell’uso dei mezzi e nel loro parcheggio. E si deve rafforzare l’impegno per renderli più sicuri.
Detto questo, con il Nuovo Codice della Strada entrano in scena le assicurazioni.
Già sono partite le proposte di polizze. Un nuovo mercato si sta aprendo. Più costi e burocrazia, ma chi guida sarà maggiormente tutelato.

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