Nel 2023 sono diminuiti del 4% gli investimenti diretti esteri (IDE) in Europa. Parallelamente l’Italia ha registrato una flessione del 12%, pur mantenendo la propria quota di mercato pressoché stabile (3,8%) rispetto al 2022.
Lo dice l’EY Attractiveness Survey 2024, il sondaggio annuale condotto da EY sull’attrattività dell’Europa e dell’Italia, che per la prima volta dal 2019 evidenzia un calo dei progetti di Investimenti Diretti Esteri nel nostro continente.
Dal grafico emerge che Paesi come il Portogallo e la Polonia hanno attratto più investimenti di noi.
Pur se lo studio prosegue in modo ottimistico, sottolineando che il 74% dei dirigenti intervistati sta “attivamente considerando di espandere le proprie attività in Italia nei prossimi 12 mesi”, bisognerà riflettere sul presente. Che, oggettivamente, ci parla di una nazione meno attrattiva delle altre “sorelle” europee.


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