Una delle professioni del futuro potrebbe essere il consulente di social dating, ovvero una persona che si occupa di consigliare e indirizzare coloro che cercano l’anima gemella sui siti dedicati a questo scopo. Non è fantasia. Secondo Fiverr, marketplace che collega aziende a freelancer e liberi professionisti, tra le professioni digitali che solo un decennio fa nessuno avrebbe mai pensato potessero esistere c’è il Tinder Profile Writer.
Adna Imamovic, una giovane donna inglese, ha avuto questa idea durante il lockdown del 2020: aiutare le persone che usano piattaforme di dating online a scrivere meglio le proprie biografie e a interagire in modo più convincente con gli altri utenti. Ne è nata una professione. O meglio un lavoretto (siamo comunque nell’ambito della gig economy) “In realtà non scrivo solo bio per profili Tinder. A volte le persone vogliono un feedback, vogliono capire se una cosa funziona o no, mi chiedono consigli” dice. Dalla sua parte il fatto di essere madrelingua inglese: grazie all’online il potenziale mercato è enorme.
Dalla stesura del testo alla revisione della bio, la particolare categoria di “copywriter” a cui appartiene la ragazza fornisce feedback costruttivi a tutti quei single che vogliono giocare il tutto e per tutto per trovare l’anima gemella grazie alla tecnologia.
Strano? Eppure vero.
Del resto, dice il World Economic Forum, il 65% di coloro che entreranno nel mondo del lavoro entro il 2025 svolgerà lavori che oggi non esistono.
Nei prossimi 3 anni, a livello globale, l’evoluzione del mondo del lavoro, accelerata dalla tecnologia, dal digitale e dell’automazione, determinerà la nascita di 133 milioni di nuove opportunità occupazionali, a fronte di 75 milioni di posti di lavoro destinati a scomparire. Unioncamere stima che solo in Italia, ci sarà bisogno di 2,5 milioni di occupati in più.
Il mondo dei cuori solitari ne potrebbe inglobare qualcuno.

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