Come cambia il lavoro I 100 Libri

Ecco cosa devono fare le aziende per sopravvivere ai cambiamenti

Molte aziende stanno perdendo colpi a causa della crisi. Per riuscire ad andare avanti devono sapersi evolvere. Un libro dello studioso americano Dave Ulrich fornisce qualche dritta

In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, molte aziende fanno fatica ad andare avanti e persino a sopravvivere. Ma, è un mantra che conosce bene chi si occupa di innovazione, occorre saper osservare e analizzare i cambiamenti in atto, accoglierli e, se è necessario, sapersi evolvere e trasformare. Lo ricorda anche uno studioso americano, Dave Ulrich, che ho avuto modo di intervistare. Docente di Business Administration presso la Ross School of Business della University of Michigan e partner di RBL Group, Ulrich ha scritto un manuale che può essere utile alle aziende per capire come devono cambiare. Anzi lui parla della necessità di “rifondarle”. Il titolo del suo libro, scritto a quattro mani con Arthur Yeung  è proprio  “Rifondare le organizzazioni – Una mappa strategica per mercati in rapida trasformazione”.

Le aziende devono sapersi adattare al contesto

Cosa suggerisce in sostanza Ulrich?  Innanzitutto di sapersi adattare al contesto. “Un’organizzazione innovativa – dice in questa intervista – è quel tipo di realtà in grado di rispondere in modo appropriato al contesto aziendale. Possiamo considerarla come il “re” e il contesto (le mutevoli condizioni del mondo) il regno in cui opera.  Le organizzazioni che si adattano al loro contesto sopravvivono e prosperano, quelle che non riescono a farlo vanno in declino e poi muoiono“.

Le aziende devono avere leader curiosi

Un altro elemento che l’autore sottolinea è l’importanza, per chi dirige l’azienda, di essere sempre in atteggiamento di esplorazione. “L’innovazione organizzativa – afferma – richiede leader creativi e curiosi, individui in grado di cercare e scoprire nuove idee e capacità organizzative agili e incentrate sul cliente“.

Le aziende devono essere agili

Cosa può fare in concreto chi ha un’impresa e vuole che esca indenne (o quasi) dalle grandi trasformazioni in atto? Una parola chiave è: agilità. “Bisogna creare un’agilità strategica che consenta di spostarsi rapidamente verso nuove opportunità di mercato. Quindi è necessario dar forma all’identità dell’organizzazione”. Cioè, prima di ogni altra cosa, capire con quale tipo di azienda si ha a che fare. Nel libro di Ulrich il lettore potrà trovare un’accurata descrizione dei vari tipi di azienda, da quella con un modello più antiquato alle realtà più innovative.

A quali aziende ispirarsi?

Alibaba, Tencent e Huawei in Cina: società cinesi che hanno saputo orientare il loro successo tecnologico.  Tra le americane: Amazon, Google, Facebook e Apple. Ma anche alcune società di private equity: Carlyle Group, KKR, TPG Capital.  

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